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REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO
COMUNALE DEI RAGAZZI

PREMESSA

Il Consiglio Comunale dei Ragazzi deve essere un reale luogo di scambio, di proposta e di riflessione dove i ragazzi siano protagonisti attivi e positivi della vita della loro Città.

L’ambito di intervento e le finalità del Consiglio Comunale dei Ragazzi avranno una loro specificità rispetto a quelli del Consiglio Comunale degli adulti.

Il progetto coinvolgerà tutti i ragazzi iscritti alla Scuola Media Inferiore e l’esperienza sarà svolta sotto l’attenta regia delle istituzioni scolastiche; la scuola, infatti, con il potenziale e le sue risorse,configurandosi come luogo di riflessione, approfondimento e ricerca, e’ l’istituzione più idonea a dare le garanzie richieste affinché il Consiglio Comunale dei Ragazzi possa connotarsi nel senso positivo sopra messo in evidenza, al di fuori di ogni connotazione partitica.

ART. 1
Obiettivi

1) Coinvolgere direttamente la scuola media del territorio nella creazione e nello sviluppo del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
2) Far vivere ai ragazzi una concreta esperienza di democrazia reale e sostanziale.
3) Rendere i ragazzi protagonisti della vita democratica del territorio coinvolgendoli nelle scelte che li riguardano.

ART. 2
Soggetti

a. I Ragazzi: Il Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà composto da 21 Consiglieri.
1. I seggi saranno ripartiti tra le due scuole medie della nostra Città, in base agli iscritti.
b. Gli Insegnanti: collaboreranno all’iniziativa che dovrà essere situata all’interno di un progetto educativo d’istituto. L’esperienza potrà essere utilizzata dai docenti per migliorare la capacità di espressione dei ragazzi e fare sì che scelgano con oculatezza, prendendo decisioni, a loro parere più giuste in base ai principi della democrazia;
c. Gli Amministratori del Comune:a loro spetta il compito di dimostrare che le idee dei ragazzi possano essere raccolte dagli adulti ed essere “prese sul serio”. In tal modo il Consiglio Comunale dei Ragazzi potrà inserirsi nello sforzo di costruire un reale rapporto educativo tra ragazzi ed istituzione comunale,nei due versi:i ragazzi parlano all’istituzione ;i rappresentanti di quest’ultima imparano ad ascoltare i ragazzi, mantenendoli costantemente informati sulle motivazioni che sottendono le scelte che li riguardano.

ART. 3
Elettori ed eletti.

1) Potranno partecipare alla realizzazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi tutti gli iscritti alla prima, seconda e terza classe nelle scuole medie di Sora. Al fine di realizzare l’uguaglianza sostanziale tra uomini e donne è garantita la pari opportunità.
2) Il mandato sarà gratuito.
3) Ogni rappresentante non potrà essere eletto per più di due volte consecutive.

ART. 4
Durata e convocazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi

1) Il Consiglio si riunisce, indicativamente, almeno 3 volte l’anno e la prima volta entro quattro settimane dalla sua elezione.
2) La sede delle riunioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi è la Sala Consiliare del Comune di Sora; possono tenersi sedute anche presso altre sedi scelte per evidenziare avvenimenti particolari.
3) Il Consiglio comunale dei ragazzi resta in carica due anni.
4) Ai consiglieri eletti che terminano dopo il primo anno di mandato il corso degli studi medi inferiori, subentrano, in ordine, i primi dei non eletti secondo il numero delle preferenze riportate nella scuola di appartenenza.

ART. 5
Coordinamento del progetto

1) I lavori del Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà presieduto da un coordinamento del progetto(formato da due docenti uno per ogni istituto), individuato di comune accordo tra scuola e Amministrazione Comunale e un Consigliere Comunale nominato dal Sindaco; avrà il compito di coordinare e di mantenere il progetto nell’ambito degli obiettivi prefissati.
2) Durante le adunanze il coordinamento coadiuva il Sindaco dei Ragazzi nei seguenti compiti:
a. Fare l’appello;
b. Presentare e far seguire l’ordine del giorno;
c. Leggere eventuali relazioni;
d. Dare la parola;
e. Moderare la discussione;
f. Fare rispettare le norme del regolamento.

ART. 6
Tutor - Segretario

Una figura professionale, in possesso di diploma di laurea (discipline sociali o umanistiche) e di comprovata esperienza di lavoro nel settore dei ragazzi, svolgerà le funzioni di Tutor e di Segretario degli Organi istituzionali (Sindaco- Consiglio- Commissioni), d’intesa con il competente Ufficio comunale.

ART. 7
Il Sindaco, il Vice Sindaco, la Giunta e il Presidente del Consiglio

1) Risulterà eletto Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, il candidato che avrà riportato più voti nelle liste dell’Istituto scolastico di cui fa parte. Per garantire l’alternanza, la carica verrà assegnata con cadenza annuale, tra le due scuole medie. Avrà compiti di rappresentanza e durerà in carica un anno.
2) Risulterà eletto Vicesindaco il candidato che avrà riportato più voti, dopo il Sindaco, nelle liste appartenenti all’Istituto scolastico che non esprime il Sindaco. La carica avrà la stessa durata di quella prevista per il Sindaco. Egli ha delega generale per l’esercizio di tutte le funzioni del Sindaco in caso di assenza ed impedimento di quest’ultimo.
3) La Giunta è composta da sette Assessori, compreso il Vice Sindaco, ognuno con deleghe specifiche. Le deleghe da assegnare sono: Politiche Ambientali, Sport, Giochi e Tempo Libero, Cultura e Spettacolo, Pubblica Istruzione, Rapporti con l’Associazionismo e l’Unicef, Assistenza ai Giovani ed agli Anziani. Gli Assessori verranno nominati dal Sindaco, nella seduta del C.C.R., da tenersi entro 30 giorni dall'insediamento, sentite le Commissioni consiliari permanenti. All'Istituto scolastico che non esprime il Sindaco, spettano quattro Assessori, compreso il Vice Sindaco; i rimanenti tre Assessori verranno assegnati all’Istituto scolastico che ha espresso il Sindaco. Gli Assessori restano in carica per la durata del mandato del Sindaco (1 anno).
4) Il Presidente del Consiglio Comunale viene eletto alternativamente tra le due scuole medie, con voto a scrutinio segreto, all’interno dei componenti il C.C.R., alla prima seduta di insediamento. Resta in carica due anni.
5) Il Presidente del Consiglio Comunale è eletto, con la maggioranza dei 2/3 dei consiglieri assegnati, in prima e seconda votazione; nella terza votazione, sempre nella stessa seduta, per l’elezione è sufficiente la maggioranza dei consiglieri assegnati.
6) Il Presidente convoca e presiede il Consiglio Comunale, stabilisce l’ordine del giorno delle sue adunanze.
7) Il Presidente, nell’ambito delle proprie funzioni, assume le iniziative necessarie affinchè il Consiglio Comunale eserciti con efficacia le funzioni ad esso attribuite: dà attuazione a quanto, nell’ambito delle rispettive competenze, è a lui demandato dal consiglio Comunale.
8) Il Presidente è tenuto a rispondere alle domande che gli vengono poste per iscritto dai consiglieri relativamente al suo operato nell'esercizio delle proprie funzioni, entro il termine massimo di quindici giorni, ovvero, in caso di seduta ravvicinata, direttamente in Consiglio Comunale.


ART. 8
Commissioni Consiliari Permanenti

1) Le Commissioni Consiliari Permanenti esercitano le funzioni attribuitegli dalle deliberazioni del Consiglio Comunale dei ragazzi; svolgono, inoltre, le attività ad esse demandate dal Consiglio.
2) Le Commissioni Permanenti possono elaborare proposte di deliberazioni, di mozioni e di ordini del giorno. Tali proposte, qualora abbiano ottenuto voto favorevole unanime, sono sottoposte alla votazione del Consiglio Comunale.
3) Le Commissioni, relativamente alle materie di propria competenza, possono organizzare consultazioni ed audizioni di esterni. Possono, altresì, richiedere l’intervento alle proprie riunioni del Sindaco, degli Assessori della Giunta Comunale della Città, dei Presidenti delle Commissioni Consiliari (adulti), dei Dirigenti dei vari settori.
4) Ogni Commissione Consiliare permanente è formata da tre consiglieri comunali ed ha le seguenti attribuzioni:
I° Commissione POLITICHE AMBIENTALI
II° Commissione SPORT
III° Commissione GIOCHI E TEMPO LIBERO
IV° Commissione CULTURA E SPETTACOLO
V° Commissione PUBBLICA ISTRUZIONE
VI° Commissione RAPPORTI CON L’ASSOCIAZIONISMO E L’UNICEF
VII° Commissione ASSISTENZA AI GIOVANI ED AGLI ANZIANI
5) Entro quindici giorni dalla nomina del Presidente, il Consiglio Comunale provvede alla costituzione delle commissioni Consiliari Permanenti, che restano in esercizio per tutta la durata del Consiglio Comunale.
6) La costituzione delle Commissioni Consiliari Permanenti avviene mediante deliberazione del Consiglio Comunale contenente la composizione di ogni Commissione.
7) Ogni Commissione è presieduta e convocata dall’Assessore competente, di sua iniziativa o a seguito di precedente decisione della Commissione stessa. La convocazione è obbligatoria quando ne facciano richiesta, in forma scritta, il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale o due membri della Commissione. L’Assessore è tenuto a convocare entro il termine di cinque giorni la riunione da tenersi non oltre i successivi cinque giorni dalla richiesta. La richiesta di convocazione deve contenere l’indicazione dei punti da iscrivere all’ordine del giorno e va trasmessa al Presidente del Consiglio Comunale e alla presidenza delle due scuole medie.
8) Le adunanze delle commissioni Consiliari Permanenti sono convocate in forma scritta con almeno quarantotto ore di anticipo. La convocazione deve contenere l’ordine del giorno della riunione.
9) Con lo stesso avviso di convocazione possono essere convocate più adunanze.
10) Copia della convocazione e dell’ordine del giorno delle adunanze delle Commissioni Consiliari Permanenti è inviata al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco.
11) Le sedute delle Commissioni sono valide se ad esse partecipano la metà più uno dei Consiglieri che le compongono. In mancanza e dopo che siano trascorsi trenta minuti dall’ora di convocazione, la seduta va dichiarata deserta. I presenti hanno diritto comunque a far verbalizzare le proprie dichiarazioni inerenti gli argomenti posti all’ordine del giorno.
12) Le decisioni delle Commissioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
13) Delle adunanze delle Commissioni viene redatto un verbale sintetico contenente l’elenco degli argomenti esaminati, le dichiarazioni rese e le decisioni assunte. Esso è sottoscritto dall’Assessore competente e dal Segretario e trasmesso al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale dei ragazzi.
14) Le riunioni delle Commissioni Consiliari Permanenti si terranno presso le sedi scolastiche frequentate dagli Assessori competenti.

ART. 9
Funzionamento del Consiglio

1) Il Consiglio Comunale dei Ragazzi si doterà di un proprio Regolamento di funzionamento.
2) Il Regolamento dovrà essere approvato entro due mesi dall’insediamento del Consiglio.

 




 
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