Rete civica del comune di Sora, notizie dall'Amministrazione Comunale.
Città di Sora

Il Discorso del Sindaco Tersigni

Buongiorno a tutti i presenti, alle autorità civili, militari e religiose, ai professionisti impegnati nella realizzazione di quest’opera, alle scuole e ai cittadini sorani accorsi fin qui. Oggi, con grande soddisfazione, ci troviamo ad inaugurare questo importante monumento, la “Medusa”, una scultura realizzata da Giacomo Manzù, artista di fama internazionale che ancora oggi rappresenta al meglio l’Italia in tutti i più grandi musei e le più importanti istituzioni culturali del mondo.

Intendo ringraziare perciò, innanzitutto, il Cavaliere del Lavoro Pasquale Annunziata, figlio dell’importante industriale, nonché Cavaliere del lavoro, Antonio Annunziata al quale questa piazza è intitolata, che si è fatto promotore del progetto e che con disinteressato ed encomiabile amore per la nostra città ha voluto farci dono della Medusa.

Ringrazio inoltre, a nome di tutta l’amministrazione e della cittadinanza, la famiglia e la fondazione di Giacomo Manzù, che da anni ormai si occupa di preservare e promuovere l’opera del Maestro in tutto il mondo. In particolare tengo a ringraziare la signora Inghe Manzù, oggi qui presente, per aver appoggiato entusiasticamente il nostro progetto, consegnando a Sora questa importante scultura che pone la nostra città al centro del panorama artistico internazionale. Infine voglio ringraziare l’architetto Piercarlo Crachi, autore della pregevole base monumentale su cui è stata installata la Medusa, nonché uno dei progettisti dell’intera Piazza Antonio Annunziata.

In occasione di questa importante cerimonia, voglio esprimere ancora alcune considerazioni su questo prestigioso monumento e sul luogo in cui è collocato. Ci troviamo ora sul secondo livello di Piazza Annunziata, una delle nuove piazze della città di Sora; uno spazio pubblico di quasi 1000 mq che per grandezza, per posizione urbanistica e per bellezza architettonica si candida a diventare uno degli spazi pubblici più importanti della città e del nostro territorio. Dopo infatti un lungo iter progettuale che ha visto coinvolti archeologi, architetti, ingegneri e artisti di caratura internazionale, l’inaugurazione di questa stele monumentale crea l’occasione per restituire pienamente alla comunità sorana uno spazio polifunzionale, un luogo di grande fascino in cui l’archeologia incontra l’arte contemporanea e la tradizione delle antiche piazze italiane. Piazza Annunziata, proprio grazie alla collocazione della Medusa, da oggi non sarà più semplicemente un luogo di aggregazione, un anello di congiunzione tra il centro storico e i quartieri limitrofi, ma si candida a diventare in primis un polo didattico, una scuola a cielo aperto.

Il carattere più importante della nuova Piazza Annunziata che qui mi preme sottolineare risiede proprio nella sua pluralità di funzioni e qualità civiche. Innanzitutto Piazza Annunziata sarà da oggi uno spazio dove tutti i cittadini sorani, e soprattutto i giovani, potranno osservare, con i loro occhi, le antiche origini delle nostra città, ben rappresentate dagli scavi archeologici. Questi reperti, che sono stati perfettamente integrati nel disegno della nuova piazza, parteciperanno da oggi attivamente alla vita della città e confido che questo luogo, che è viva testimonianza delle radici antiche della nostra comunità, possa restare negli anni come simbolo della nostra comune appartenenza. Questa peculiarità, unita alla splendida sistemazione della Medusa di Manzù, renderà Piazza Annunziata uno degli spazi più importanti per la cultura, a Sora e in tutta il nostro territorio.

Mi auguro perciò che proprio grazie a questi elementi di eccellenza, Piazza Annunziata nel tempo possa rafforzare il suo ruolo didattico e formativo, consentendo a giovani studiosi interessati alla ricerca archeologica e all’arte contemporanea di organizzare proprio qui, in questa stupenda cornice, incontri, workshop e seminari sui temi della storia e dell’arte sorana. Sarà compito della corrente amministrazione farsi promotrice di questo spazio, attraverso eventi e momenti di autentica partecipazione.

Concludo, sottolineando ancora una volta il ruolo urbanistico e civico di questo grande progetto. Con la sistemazione finale della Medusa e di tutta la piazza, che voglio ricordare è disegnata per essere totalmente accessibile ai cittadini disabili secondo le più aggiornate normative nazionali, saranno riaperte tutte le arterie veicolari limitrofe, tra cui Via Città di Castello, che renderà più scorrevole il traffico su Via Napoli. Ma soprattutto questa piazza offrirà con i suoi giardini, le sue testimonianze artistiche e le sue scalinate, un nuovo spazio all’aperto per i quartieri residenziali densamente abitati che gravitano intorno le aree della stazione, di Via Costantinopoli e Via San Giuliano Sura.

Ringraziando nuovamente tutti i cittadini e le autorità presenti, mi aspetto che, a partire da questa giornata così importante, si avvii una nuova stagione di progetti ed interventi pubblici che possano realizzare, per la città di Sora, gli spazi e le attrezzature sociali che essa merita. Sono sicuro invece che questa Medusa, straordinario esempio di eccellenza artistica, farà da pregevole sfondo in futuro a tanti eventi e manifestazioni culturali che contribuiranno a rendere la nostra città più bella e vivibile di quanto già non lo sia.

Grazie.  

Ernesto Tersigni

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Riapertura Piazza “Antonio Annunziata”