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Città di Sora

Rodolfo Damiani membro dell’Accademia Federiciana: i complimenti del Sindaco Tersigni

damianiafontanacciaRodolfo Damiani, neo membro dell’Accademia federiciana di Scienze, Lettere ed Arti, giungono gli auguri del Sindaco Ernesto Tersigni e dell’Amministrazione Comunale di Sora per la prestigiosa nomina.

È un onore per la nostra Città che Rodolfo Damiani possa fregiarsi dello scudo coronato degli Svevi e firmarsi come Accademico Federiciano. L’Accademia, fondata a Catania con lo scopo precipuo “di attendere agli studi scientifici, letterari, artistici e di promuoverne l’incremento”, è una importantissima istituzione culturale, intitolata a Federico II di Svevia, che svolge attività di prioritario interesse per l’avanzamento, oltre che della scienza, dell’arte e della cultura. In virtù della sua importanza, quale significativo centro di studio, di approfondimento e di promozione culturale, l’Accademia Federiciana, che costituisce un centro di ricerca e di promozione culturale e rappresenta elementi essenziali di pluralismo culturale, è un Istituto di cultura universitaria e di studi scientifici.

Colgo, inoltre, l’occasione per congratularmi con il caro Rodolfo per gli ottimi risultati riportati recentemente in diversi Concorsi Internazionali di Poesia tenutisi in Sicilia:

  • Premio Europeo Tindari 2013 XIV Concorso Internazionale del Santuario “Memorial G. Salvemini”- Premio Speciale Della Giuria

  • X Ed. Premio Internazionale di Poesia “Padre Vincenzo Bondi”  Premio del Presidente

  • XIV Ed. Premio Internazionale di Poesia Severino CaspanelloI° Classificato

  • XIV  Ed. Premio Internazionale per una silloge (Poesia In Lingua + 2 Poesie In Dialetto + Racconto) Oscar Lembo Premio del Presidente.

A Rodolfo Damiani vanno i più cordiali auguri anche per la sua ultima “fatica” letteraria: il libro di Poesie “A Fontanaccia…fra sogni e ricordi” che venerdì 8 novembre 2013 sarà ufficialmente presentato al pubblico a Genzano di Roma. Il libro è un interessante salto nella memoria fra ricordi infantili e riflessioni mature sugli eventi che hanno segnato la vita dell’Autore e che, in un modo o nell’altro, hanno riguardato tutti noi: dagli sconvolgimenti della Guerra alla semplice normalità della vita di tutti i giorni. Uno squarcio nel tempo per riscoprire quell’Italia che non c’è più e che viene troppo rapidamente dimenticata…un atto d’amore verso la terra Natia e quel legame profondo che la modernità, con i suoi ritmi alienanti, non riesce nemmeno a scalfire”.

 

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